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Cina, aperto il quinto plenum del Pcc: stretta sulla disciplina

Roma, 26 ott. (askanews) – Si è aperto questa mattina a Pechino il quinto plenum del XX Comitato centrale del Partito comunista cinese (Pcc), dedicato al rafforzamento della disciplina interna e della lotta alla corruzione, in una fase segnata da una vasta campagna di epurazioni ai vertici politici e militari del Paese. Il presidente Xi Jinping, segretario generale del Pcc, ha presentato una relazione sull’attività del Politburo e illustrato una bozza di decisione sulle misure per rafforzare il controllo interno del partito. La riunione, che si svolge a porte chiuse, proseguirà fino al 29 ottobre.

Secondo l’agenzia ufficiale Xinhua, il documento sottoposto all’esame del Comitato centrale analizza i risultati della campagna per il “governo completo e rigoroso del partito”, avviata sotto la leadership di Xi, e delinea le misure necessarie per affrontare le nuove sfide alla disciplina e alla capacità di governo del Pcc. L’obiettivo dichiarato è consolidare il controllo sui funzionari e assicurare l’effettiva applicazione delle direttive della leadership centrale.

In un commento pubblicato in occasione dell’apertura dei lavori, Xinhua ha sottolineato che l’attuazione delle principali decisioni del Comitato centrale “non deve ridursi a vuota retorica” e che occorre rafforzare i meccanismi istituzionali per contenere gli abusi di potere. La lotta alla corruzione, ha aggiunto l’agenzia, deve proseguire con una pressione costante, in modo che i funzionari “non osino, non possano e non vogliano” commettere illeciti.

Il plenum arriva dopo una serie di epurazioni che hanno colpito anche i livelli più elevati dell’apparato militare e del Politburo. Secondo una stima dell’Asia Society Policy Institute, soltanto il 77,4% dei membri originari del Comitato centrale eletto nel 2022 sarebbe nelle condizioni di partecipare alla riunione. Tra le decisioni attese figura la ratifica delle espulsioni di Zhang Youxia e Ma Xingrui, due esponenti del Politburo coinvolti nelle recenti indagini disciplinari.

L’appuntamento assume particolare rilievo anche in vista del XXI Congresso del Pcc, previsto nell’autunno 2027, quando Xi Jinping potrebbe ottenere un quarto mandato consecutivo alla guida del partito. Secondo diversi analisti, la riunione rappresenta un’occasione per consolidare ulteriormente la sua autorità, rafforzare l’uniformità ideologica e preparare il rinnovamento dei quadri dirigenti in vista del prossimo Congresso.

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