Milano, 22 ott. (askanews) – Bosch riorganizza la divisione automotive Mobility per rafforzare la competitività e rispondere più rapidamente alla crescente concorrenza asiatica, in particolare cinese. Il gruppo tedesco ha annunciato la creazione di una società giuridicamente autonoma, interamente controllata, nella quale confluiranno le attività tedesche di Mobility. Il riassetto coinvolgerà complessivamente circa 62.500 dipendenti, senza ulteriori tagli occupazionali rispetto a quelli già annunciati.
“Nuovi concorrenti, soprattutto asiatici, stanno intensificando la pressione competitiva”, ha dichiarato il presidente di Bosch, Christian Fischer, sottolineando la necessità di accelerare l’innovazione, semplificare le strutture e ridurre i tempi decisionali per mantenere il passo con il mercato.
La riorganizzazione interesserà anche tre divisioni centrali, Bosch Digital, Global Business Services e Global Real Estate, che diventeranno società controllate. Le nuove strutture saranno operative dal 1° agosto 2027, con il completamento del riassetto entro fine anno.
Bosch Mobility, che nel 2025 ha realizzato ricavi per 55,8 miliardi di euro, circa il 60% del fatturato del gruppo, avrà maggiore autonomia operativa e finanziaria per sviluppare innovazioni, nuovi modelli di business e partnership strategiche.
I dipendenti interessati manterranno i contratti e le condizioni economiche. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di ristrutturazione di Bosch, che prevede già consistenti riduzioni dell’occupazione in Germania, soprattutto nell’automotive, per contrastare la pressione sui margini e la concorrenza dei fornitori asiatici.



